Hiv e gravidanza. L'associazione Nadir propone una piccola guida consultabile online per sostenere chiunque sia sieropositivo e voglia o debba vivere una gravidanza.
Nella pubblicazione vengono quindi affrontati i temi che implicano scelte personali, da un punto di vista medico e di progettualità in modo da poter vivere l'attesa serenamente e consapevolmente. L'infezione da Hiv in Italia si è infatti radicalmente modificata negli ultimi anni: oggi, spiega Nadir onlus, la trasmissione avviene, nella maggioranza dei casi, per via sessuale con un progressivo aumento fra le donne in età fertile.
Non solo: in presenza dei farmaci antiretrovirali, la malattia ha acquisito un carattere di "cronicità" e la favorevole aspettativa di vita ha determinato una nuova progettualità delle persone con Hiv in ambito sia lavorativo sia familiare. "Ne deriva - conclude l'associazione - anche un maggiore desiderio di genitorialità fra le persone con Hiv, favorito non solo dalla migliorata prognosi della malattia nei genitori, ma anche dalla possibilità di minimizzare il rischio di trasmissione da madre a figlio (trasmissione verticale)".
Per approfondire
L'Hiv in Italia