Alcase: "le persone ammalate di cancro al polmone sono troppo spesso stigmatizzate"



"Le persone ammalate di cancro al polmone sono troppo spesso stigmatizzate a causa del vizio del fumo". La denuncia arriva dall'associazione Alcase Italia: secondo uno studio internazionale, condotto dalla Global Lung Cancer Coalition, una significativa percentuale, compresa fra il 10% e il 29% del campione (16.000 intervistati nel mondo), ammette di essere meno ben disposta verso il cancro del polmone a causa della sua relazione col fumo di tabacco.  In Italia è uno su sei (16% dei 1026 intervistati) a confessare una minor simpatia per i malati di cancro al polmone.

"Questo studio conferma il sospetto - ha sottolineato Matthew Peters, presidente della Global Lung Cancer Coalition - che il cancro del polmone è, ancora oggi, una malattia assai stigmatizzata.  E invece tutti dovremmo esser consapevoli del fatto che nessuno merita un cancro del polmone: non ci dovrebbe essere spazio per una cultura della vergogna o del biasimo che, a conti fatti, finisce per indebolire gli sforzi di chi ha la volontà e il coraggio di affrontare il più letale dei tumori".


Per approfondire

I risultati completi dello studio