Valorizzare le esperienze positive diffuse in Italia, che abbiano al centro l'umanizzazione delle cure, prestando attenzione in particolare alle persone più fragili come i bambini, gli anziani o le persone con sofferenza mentale. E' l'obiettivo dell'
associazione Cittadinanzattiva che, in occasione dei trenta anni di attività del
Tribunale per i diritti del malato, ha lanciato un
bando di raccolta di buone pratiche.
L'impegno di Cittadinanzattiva nel promuovere e incentivare le azioni di miglioramento nei servizi sanitari, le esperienze innovative e le politiche centrate sull'orientamento al cittadino, ha radici lontane: a partire dal 1988 quando vennero premiati alcuni operatori sanitari che si erano distinti per aver favorito la tutela dei diritti dei cittadini.
Nel 1997 è stata poi promossa da Cittadinanzattiva la prima edizione del Premio Andrea Alesini per le buone pratiche in sanità e in quella occasione vennero premiati 4 su 140 progetti presentati: un reparto ospedaliero, una nuova struttura sull'handicap, un programma di assistenza domiciliare e una casa alloggio per bambini cardiopatici. A quella edizione ne sono seguite altre otto e da quella esperienza è nata l'idea di raccogliere in una
banca dati tutti i progetti che fossero innovativi, misurabili, sostenibili, riproducibili e dotati di un reale valore aggiunto per i diritti dei cittadini.
Per approfondire
Il Tribunale dei diritti del malato